VINCENZO NIBALI VINCE UN’ALTRA CLASSICA MONUMENTO

Il BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM ha lasciato il segno alla classica di primavera Milano-Sanremo. Dopo il grande sforzo della squadra durante l’ultima ora di gara, Vincenzo Nibali ha lanciato il suo attacco decisivo al Poggio per vincere ancora una volta una delle classiche monumento.

 

21.03.18

In termini di topografia, ci potrebbero essere corse più dure rispetto alla classica di primavera, ma da quando la distanza tra la capitale del nord Italia e la località termale del litorale ligure ha raggiunto gli sconvolgenti 294 km, questa gara è diventata a suo modo esigente. Dopo la performance piuttosto fiacca alla Tirreno-Adriatico, il BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM aveva intenzione di rimediare. Sia Vincenzo Nibali che Matej Mohoric sarebbero potuti andare come solisti per ottenere la vittoria con l’ultimo attacco. E se il finale della gara doveva essere deciso in una volata di gruppo, c’era Sonny Colbrelli come velocista, che sfortunatamente ha perso i contatti sulle salite della Cipressa e del Poggio. Questo tridente di corridori protetti poteva contare sull’abile supporto di Heinrich Haussler, Kristijan Koren, Franco Pellizotti e Luka Pibernik.

Gli atleti hanno lasciato Milano sotto la pioggia scrosciante e, per molto tempo, il gruppo di punta formato da nove atleti che avevano attaccato fin da subito, raggiungendo un vantaggio massimo di sette minuti e mezzo. Intanto, gli atleti del BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM sono rimasti all’interno del gruppo, lasciando il meglio per il finale. Anche gli ultimi quattro corridori della fuga sono stati raggiunti appena prima della sezione de I Tre Capi e da lì il team ha mostrato un gioco di squadra eccezionale. Nel tratto precedente alla Cipressa c’erano Luka Pibernik e Kristijan Koren a mantenere Nibali ben protetto tra le posizioni di testa del gruppo. Sulle salite di Cipressa e del Poggio e nella discesa tra le due, Franco Pellizotti e Matej Mohoric sono subentrati a proteggere il loro capitano. Sul pendio superiore della salita del Poggio, Nibali ha rilanciato un attacco al campione nazionale della Lettonia, Krists Neilands, lasciandosi dietro il resto e raggiungendo la vetta del Poggio con un vantaggio di 12 secondi.

Negli ultimi 6 km finali, Vincenzo Nibali ha fatto buon uso delle sue superbe abilità di manovra; il finale in volata di 3 km ci ha lasciati tutti col fiato sul collo con i velocisti più forti dei vari team che hanno provato in tutti i modi a raggiungere il leader della corsa. Nel frattempo Nibali ha approfittato dell’aerodinamica della sua MERIDA REACTO e del manubrio Vision “Metron D”. Il gruppo si stava avvicinando gradualmente, ma Vincenzo Nibali ha tenuto duro, utilizzando tutte le risorse che poteva dare il suo corpo e continuando a credere nelle sue possibilità. Alla fine ha perfino trovato il tempo di alzarsi e celebrare la sua vittoria con stile, con il gruppo in volata alle calcagna. Un altro corridore del BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM ha finito la Milano-Sanremo all’interno della top 10, Sonny Colbrelli, con il suo 9° posto.
Questa, per Nibali, è stata la seconda vittoria di una classica monumento dopo quella del Giro di Lombardia dell’anno scorso.

109° edizione Milano-Sanremo, 294 km

1. Vincenzo Nibali, ITA/BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM, in 7:18.43 ore

2. Caleb Ewan, AUS, st

3. Arnaud Démare, FRA, st

 

Merida Italy srl