IMB – BEHIND THE BRAND MERIDA

La rivista internazionale online specializzata in mountain bike – IMB – nell’edizione n. 48, ha pubblicato un articolo dedicato al brand di Merida, definendolo uno dei produttori più rispettati sul mercato, con un enorme seguito in Europa, che sta creando dei prodotti degni di lode.
Il giornalista inglese Ewen Turner ha scoperto perché sta cambiando aria in Taiwan e Germania facendo qualche domanda al responsabile ufficio stampa di MERIDA Michael Wilkens.

Merida è frutto dell’ingegno di Ike Tseng, un uomo pieno di idee e con una missione. La sua storia nasce da un viaggio negli Stati Uniti nei primi anni ’70, dove ha scoperto che i negozi di bici si rifiutavano di riparare biciclette fabbricate in Taiwan a causa della loro scarsa qualità. Al giorno d’oggi un negozio di bici che rifiuta i prodotti provenienti da Taiwan prenderebbe una decisione che impoverirebbe la sua attività.

Infastidito, Ike ritornò in Taiwan per iniziare la sua attività, e nel settembre 1972 fondò Merida Industry Co., la prima fabbrica di produzione aprì a Yuanlin. Il suo motto nella vita è sempre stato “agisci con passione e coraggio”, che tradotto nell’azienda la sua motivazione era di creare prodotti bellissimi e di alta qualità, permettendo a chiunque di raggiungere la propria destinazione nel modo più piacevole possibile.

Nel 1988 Ike ha fatto un passo in avanti e ha lanciato il brand indipendente di MERIDA, in sinergia con il centro tedesco R&D. Questa collaborazione di ingegneri della ricerca con la produzione di alta qualità avrebbe portato il marchio al livello successivo nell’ottimizzazione delle bici e avrebbe soddisfatto tutte le richieste di tutte le discipline di ciclismo.

-         Quanto è grande adesso Merida e chi sono le persone chiave all’interno del brand?

MERIDA adesso ha distributori in più di 80 paesi che vengono supportati sia dal nostro R&D / ufficio marketing in Germania sia dalla nostra fabbrica di produzione in Taiwan. Abbiamo una squadra di ingegneri davvero abili e appassionati da entrambi i lati. La nostra squadra tedesca R&D (guidata da Jürgen Falke) si focalizza sull’idea iniziale e sul concetto della bici, mentre la nostra squadra di ingegneri in Taiwan lavora a stretto contatto con loro per garantire la possibilità di un nuovo progetto e tenere un occhio chiuso sui meccanismi di controllo della nostra qualità molto spesso elogiata. Le due squadre sono in costante comunicazione per massimizzare i benefici dell’approccio delle due sedi. Progettate in Germania. Fabbricate in Taiwan.

-          Il processo di ricerca e sviluppo si svolge in Germania, quindi è lì dove avviene la magia? Il Taiwan si occupa solamente del processo manifatturiero?

In Germania, sviluppiamo il line-up internazionale completo di MERIDA. Questo significa che dall’idea, attraverso l’aspetto del telaio in 3D fino alla decalcomania, viene tutto fatto qui a Magstadt. In ogni caso, le buone idee che non possono essere prodotte non hanno nessun valore reale. Quindi noi lavoriamo davvero a stretto contatto con MERIDA Taiwan. La nostra squadra R&D vola in Taiwan diverse volte all’anno, mentre i nostri colleghi di Taiwan vengono in Germania ed inoltre utilizziamo molto le video conferenze. È un vantaggio significativo per MERIDA essere proprietari delle fabbriche dove si producono le nostre biciclette.

-          Dove vengono effettuati i vostri test-bike? Si svolgono specialmente in Germania?

La maggior parte dei test bike si svolgono in Germania e fortunatamente abbiamo dei bei percorsi sulla soglia di casa. Alcuni dei quali sono gli stessi che utilizzano note riviste tedesche di MTB e bici da strada. Come menzionato precedentemente, abbiamo un numero notevole di atleti MERIDA che provano i nostri prodotti in tutto il mondo. Il nostro centro R&D in Germania e i nostri ingegneri in Taiwan usano le ultime tecnologie di test bike nei loro laboratori di sperimentazione in azienda.

-         Come si sono sviluppati i vostri prodotti? Si tratta di una richiesta dei corridori professionisti? O è un procedimento guidato da uno sviluppo tecnologico dei materiali e di altri fattori?

Dipende sempre dalla categoria. Per esempio, il MULTIVAN MERIDA BIKING TEAM ha avuto un’influenza significativa sulle nostre bici da cross country e dual suspension. Ovviamente però, abbiamo anche la nostra competenza e interesse personale nel mandare avanti le cose. Tutti gli impiegati del centro R&D di MERIDA hanno un forte background ciclistico. Dal ciclismo da strada, al giro quotidiano per le commissioni, al downhill, qui abbiamo tutte le tipologie di ciclismo. Sul lato tecnico, abbiamo il vantaggio di avere le nostre fabbriche e gli ingegneri in Taiwan. Ci hanno sempre tenuto informati sulle ultime tecnologie di materiali e produzioni.

-          Con una gamma così ampia di prodotti, c’è un elevato sovrapporsi di tecnologia tra i prodotti da strada, mountain bike ed e-bike?

Sì, dato che i metodi di produzione sono molto simili. Le differenze sono i carichi coinvolti e la tipologia di utilizzo del prodotto. Quindi la sfida è adattare i materiali e i processi per ogni categoria e raggiungere il perfetto equilibrio tra peso, aspetto e resistenza.

-          Quest’anno avete ricevuto anche un buonissimo riscontro sui vostri modelli elettrici, ho ragione a pensare che queste siano le vostre prime e-MTB? Qual è il segreto del vostro successo?

Abbiamo avuto a che fare con le e-bike per molto tempo ma per lo più per le bici di uso quotidiano e da tempo libero, visto che sono state i colossi per molti anni in alcuni mercati. Il 2017 però è stato certamente una spinta dal punto di vista delle prestazioni delle e-bikes.

Il successo (così noi crediamo) si basa su un buon sistema motore (piccolo/leggero ecc.), anche il fatto che noi possiamo portarci dietro molti elementi della ciclistica dalla nostra gamma collaudata “non-powered”. Il concetto si basa molto sull’integrazione perfetta del motore in un concetto di bici già prestante – al posto di aggiungere un motore - il sistema deve lavorare nel suo insieme. La nostra premiata eONE-SIXTY, per esempio, dimostra quanto siano importanti le specifiche e le geometrie perfette, anche se hai un motore per aiutarti. Senza alcun dubbio, il tanto acclamato sistema STEPS di Shimano ci ha dato una buona unità di potenza diretta ma allo stesso tempo morbida, che permette di mantenere un fodero orizzontale corto, il baricentro basso e la posizione del motore interno alla bici.

-         Avete anche fatto nascere la BIG.TRAIL, una hardtail che potrebbe essere più adatta per la Gran Bretagna e il Canada. Questa è una tipologia molto differente di hardatail per Merida, qual è stata l’idea dietro a una direzione così nuova?

Hai ragione, la gente ci conosce di più per delle biciclette hardatail più “audaci” come le nostre BIG.NINE o BIG.SEVEN ma una hardtail più orientata verso il trail è stata protagonista di MERIDA per molto tempo. Alcuni mercati hanno nella gamma una bici che si chiama MATTS TRAIL, che è stata un successo soprattutto nel Regno Unito. Recentemente l’intero concetto di “trail hardtail” è progredito e il 2017 è stato il nostro primo passo indietro verso quel segmento con la tanto amata BIG.TRAIL.

Noi crediamo che ci siano molte persone là fuori che siano interessate a certi elementi delle trail full suspension ma che non vogliano avere il pensiero di cercarli. La BIG.TRAIL combina molte caratteristiche di una bici da trial (geometrie, manovralità, forcella long travel, sellino a goccia), offre una maggiore aderenza e imbottitura attraverso le ruote da 650B+ e riunisce tutto in un concetto dall’aspetto divertente e senza fastidi. La BIG.TRAIL è molto prestante e divertente alla guida – più il percorso è esigente e più ti darà soddisfazioni.

-        Avete una solida serie di corridori che vi supportano come ad esempio il famoso MULTIVAN team. Parlaci riguardo gli atleti sponsorizzati per il 2017 e perché sono importanti per il brand. Quanto ha avuto successo il team nel corso degli anni?

Il MULTIVAN MERIDA BIKING TEAM è stata una delle squadre di XC più di successo di tutti i tempi, ma dopo 13 anni era tempo di andare avanti. Il team ha avuto un enorme impatto su molte innovazioni dei prodotti e ha aiutato a far conoscere MERIDA per tutto il globo.

Adesso noi abbiamo un buon numero di atleti che ci supportano e che coprono varie tipologie di corsa e di guida come anche di viaggi nel mondo alla ricerca del miglior posto dove pedalare. Per esempio, stiamo lavorando con il free rider Clemens Kaudela da un po’ di anni come anche con lo specialista di trial Dominik Raab. Inoltre, abbiamo avventurieri e free riders come Hannes Klausner e Alban Aubert, che fanno parte degli atleti di MERIDA che lavorano sempre su album di foto e video di alcune tra le locations più mozzafiato da percorrere in bici.

E per ultimo, ma non per importanza, stiamo ancora lavorando con gli ex corridori del MULTIVAN MERIDA BIKING TEAM, José Antonio Hermida e Gunn-Rita Dahle Flesjå. Gunn-Rita è rimasta in piena modalità agonistica, concentrandosi sulla Coppa del Mondo UCI e alcune competizioni di marathon selezionate, mentre José continua a fare un bel numero di corse di tutte le discipline ma allo stesso tempo si sta occupando di alcuni lavori di test e sviluppo per MERIDA. Tutto sommato si può dire che al giorno d’oggi l’esperienza sia più importante dei risultati.

            

-          Quali sono i vantaggi di avere questi atleti oltre ovviamente al fattore di marketing e di promozione?

Lavoriamo con la maggior parte dei nostri atleti da diversi anni, e oltre alla diffusione del nome MERIDA, sono stati fortemente coinvolti nella sperimentazione e nello sviluppo del prodotto, ma i nostri atleti guidano le loro bici 24 ore al giorno e le portano in luoghi dove i ciclisti regolari non sarebbero in grado di andare.

-          La ONE-SIXTY è una bici da enduro molto abile, vedremo una bici da downhill in futuro? Forse anche un team per il World Cup?

Al momento non è in programma – ma “mai dire mai”.

-          Cosa ci riserva per il futuro Merida?

Tanti prodotti nuovi ed entusiasmanti e molto altro ancora, che non ti aspetteresti da un brand più conservativo come MERIDA. Ci stiamo focalizzando nel migliorare importanti dettagli nelle nostre bici, che potrebbero non venirti in mente ma che hanno un reale impatto sul miglioramento dell’esperienza di guida e delle prestazioni delle bici. Non preoccuparti, più avanti ci saranno anche delle belle sorprese! Stiamo anche approfondendo nel nostro business il lato degli accessori investendo in nuove ed eccitanti linee e sostenendo attraverso degli specialisti dall’enorme esperienza.