VINCENZO NIBALI VINCE IL GIRO DI CROAZIA

Al Giro di Croazia, Vincenzo Nibali e il suo BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM hanno dovuto usare tutta la loro arguzia e scaltrezza in gara per assicurarsi la vittoria generale della corsa a sei tappe. Lo stesso giorno, Ion Izaguirre ci dà l’ennesima prova della sua classe e bravura finendo 5° alla classica belga Liegi-Bastogne-Liegi, dopo essere arrivato 7° all’Amstel Gold Race.

 

28.04.17

Alla tappa regina del Giro di Croazia, Vincenzo Nibali non è riuscito a distanziarsi dai suoi principali rivali e si è posizionato 3°, ma dopo che il vincitore della gara, Kristijan Durasek, è stato costretto ad abbandonare la gara dopo uno scontro e che lo spagnolo Jaime Roson ha perso secondi preziosi nel chilometro finale, Nibali poteva ancora indossare la maglia del leader dopo la terza tappa. Alla fine della quinta tappa, il BAHRAIN PRO CYCLING TEAM ha mostrato un’altra bella performance sul secondo arrivo in salita della gara. Purtroppo nella volata per la tappa vincente, Nibali viene battuto da Roson e a causa dei secondi di bonus, ha perso la maglia del leader. 
 
La tappa finale nella capitale di Zagreb sembrava una facile preda per i velocisti, ma Vincenzo Nibali non ha perso le speranze in merito alla vittoria generale. All’inizio, il BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM ha placcato ogni attacco in anticipo, conducendo il plotone nella volata intermedia del giorno. Nibali è riuscito a sorprendere i suoi avversari, vincendo la volata e ottenendo 3 secondi di bonus, posizionandosi tra i possibili vincitori. Nel finale, il capitano della squadra pedalava attentamente, attraversando la linea del traguardo in 4° posizione. Jaime Roson ha impiegato altri 7 secondi, e il margine di vittoria per Nibali nella classifica generale del Giro di Croazia è cresciuto di 8 secondi. Nibali era anche il secondo classificato nei punti di gara e la squadra è arrivata seconda nella classifica di squadra. 
 
Alla partenza della classica belga delle Ardenne Liegi-Bastogne-Liegi, gli atleti erano piuttosto sotto tono a causa della morte del famoso e stimato collega Michele Scarponi, avvenuta durante un allenamento il giorno precedente; come per tutto il BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM, la notizia della morte di Scarponi è stato un duro colpo specialmente per Gasparotto. Nonostante tutto, è riuscito a concentrarsi completamente nel portare a termine il suo compito, facendo di tutto per accompagnare Ion Izaguirre nell’ultima ora di gara nella miglior posizione possibile. L’atleta dei Paesi Baschi, ha corso la finale con una tattica astuta ed è entrato nel dritto finale ad Ans in 6° posizione dopo 258 faticosi chilometri. Con una forte grinta, Izaguirre attraversa la linea del traguardo della 103° edizione di questa classica belga in 5° posizione, aggiungendo così un altro risultato in top 10 nelle Classiche di primavera al punteggio della squadra.
 
 
Ora il BAHRAIN PRO CYCLING TEAM è impegnato al Giro di Romandia, in Svizzera, che si sta rivelando particolarmente difficoltoso a causa delle condizioni metereologiche, ma Sonny Colbrelli, arrivato 9° all’Amstel Gold Race, primo tra gli italiani, è comunque riuscito ad arrivare 3° nella seconda tappa svizzera. 
 
3° GIRO DI CROAZIA (2.1)
5° tappa: Porec-Ucka, 141 km
1.Jaime Roson, ESP, in 3:41.47 ore
2.Vincenzo Nibali, ITA/BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM, st
3.Jan Hirt, CZE, st
 
Classifica generale finale:
1.Vincenzo Nibali, ITA/BAHRAIN MERIDA PRO CYCLING TEAM, in 25:12.10 ore
2.Jaime Roson, ESP, + 0.08
3.Jan Hirt, CZE, + 0.23