Caratteristiche tecniche

Le forcelle anteriori selezionate usano un perno passante di 100m di larghezza e 12 mm di diametro per aumentare la robustezza laterale.

Le forcelle anteriori selezionate usano un perno passante di 100m di larghezza e 15 mm di diametro per aumentare la robustezza laterale.

Quando si creano gli elementi individuali del carbonio, viene utilizzata una sacca gonfiabile per assicurare che non si formino grinze all’interno del tubo, dato che queste possono aggiungere peso e creare difetti. In questo modo otteniamo un telaio più leggero, più rigido e più resistente.

I nuovi boost standard – perni con maggiore ampiezza; 110 mm l’anteriore e 148 mm il posteriore, permettono un angolo di raggio più ampio per le ruote più rigide, in particolar modo ne beneficiano le 29er.

I nuovi boost standard – perni con maggiore ampiezza; 110 mm l’anteriore e 148 mm il posteriore, permettono un angolo di raggio più ampio per le ruote più rigide, in particolar modo ne beneficiano le 29er.

Le bici equipaggiate con il C-Mount hanno già integrati i punti di fissaggio per il portapacchi (alcune biciclette richiedono modelli di portapacchi specifici), rendendo il montaggio più facile, veloce e affidabile.

Le forcelle in carbonio assorbono in modo eccezionale gli urti e sono precise nelle sterzate. Tutte le bici da strada dispongono di forcelle completamente in carbonio; gli steli della forcella e dello sterzo sono fatti interamente in carbonio.

La forma ricercata dovuta alla tecnologia di colata, dona non solo un aspetto compatto ed estremamente resistente, ma allo stesso tempo unisce il motore della e-bike al telaio per prestazioni migliori.

Gli attacchi dei freni sono posizionati all’interno del triangolo posteriore per una maggiore protezione. La pinza è supportata dal carro distribuendo al meglio le forze frenanti. L’instradamento interno dei cavi permette un collegamento più facile e ordinato passando per il carro.

Le bici e i telai con il simbolo “Di2 Ready” sono perfettamente predisposti per l’installazione della tecnologia Di2 con il montaggio della batteria nel reggisella e nella forcella.

Un componente di alluminio forgiato sotto la pinza del freno anteriore e di quello posteriore, permette al calore di dissipare attraverso le alette di raffreddamento CNC-milled. I test ci mostrano che le temperature sono ridotte di circa il 35% e i tempi di raffreddamento sono ridotti, ottimizzando così le prestazioni dei freni.

Assicura che i cavi instradati internamente e le ruote possano muoversi liberamente senza causare alcun problema restando facilmente accessibili al servizio.

Le bici equipaggiate con l’F-Mount hanno gli adattatori per i parafanghi integrati (alcune biciclette richiedono modelli di parafanghi specifici), per un montaggio più facile e veloce.

I profili del reggisella e dei foderi posteriori nei nostri modelli in carbonio hanno una speciale struttura che lavora come una molla piatta che assorbe gli urti superficiali e riduce efficacemente le vibrazioni.

Il supporto inferiore si muove insieme al sistema e offre caratteristiche di risposta molto sensibili. I nostri ingegneri sono in grado di influenzare in modo ottimale il rapporto trasmissione/progressione. In pratica, un “collegamento flottante” posteriore fa sembrare di avere più corsa di quanto non ci sia in realtà.

I tubi vengono inseriti in stampi negativi e un’emulsione a pressione di acqua calda e olio permette loro di essere modellati in forme complesse.

La progettazione di strumenti di lavoro di alto livello per una squadra WorldTour è simile al lavoro di una squadra di Formula 1: anche ogni particolare apparentemente banale può alla fine tradursi in una frazione di secondo decisiva. Con il bloccaggio del reggisella integrato si minimizzano le vibrazioni sul tubo orizzontale.

Attacco sul fodero basso posteriore integrato per adattarsi al cavalletto posteriore.

La forcella della sospensione e/o l’unità ammortizzante posteriore possono essere bloccate direttamente.

Le aerodinamiche si basano sul profilo tagliato a goccia NACA0028 (National Advisory Committee for Aeronautics). I flussi d’aria che passano intorno al tubo danno l’idea che ci sia ancora la parte posteriore che invece è stata rimossa per ottimizzare il peso con meno materiale.

Per proteggere l’integrità dei telai in carbonio, le fibre sono legate insieme alla resina epossidica, la quale è arricchita da nano particelle, che sono in grado d’incrementare la resistenza del telaio in carbonio all’impatto fino al 40% in più.

Il nostro alluminio collaudato di alta gamma (6066) è estremamente leggero e durevole. Con le pareti a triplo spessore e la tecnologia a idroformatura, possiamo regolare i tubi in alluminio per dare il migliore rapporto rigidità/peso.

Il nostro sistema di sospensioni posteriori a perno unico è stato ottimizzato per biciclette cross country e trasmissioni 1x. Il nostro carbonio rocker super leggero (80g) e il sistema di collegamento creano una “coda posteriore” leggera ed efficiente eliminando l’oscillazione del pedale.

La forcella della sospensione e/o l’unità ammortizzante posteriore possono essere bloccate attraverso un pulsate del “telecomando” posto sul manubrio.

Design in attesa di essere brevettato. La fibra di carbonio è ottima per assorbire le vibrazioni ma per aumentare il comfort abbiamo utilizzato il nostro design esclusivo S-Flex per i reggisella della REACTO.

I cavi e le guaine dei freni sono fissati sotto tensione per prevenire lo sferragliamento quando il percorso diventa movimentato. Tutte le entrate sono completamente intercambiabili per adattarsi a Di2, tubi idraulici, custodia dei cavi del cambio e dei freni, etc.

Chiamata anche ‘saldatura a doppio passaggio’, si effettua un secondo passaggio sulla saldatura per dare un aspetto più organico e pulito al telaio. Di primo impatto penserai sia fibra di carbonio, non alluminio.

Il nostro ultimo grado di alluminio (6016) permette di avere pareti super sottili ma incredibilmente resistenti, ideali per un uso fuori strada o agonistico.

La tecnoformatura è un processo meccanico che dà forma ai tubi usando stampi negativi, a volte combinati con un nucleo interno in metallo.

Le forcelle anteriori selezionate usano un perno passante largo 142 mm e 12 mm fissato direttamente nel telaio che aumenta la robustezza della “coda posteriore” e semplifica la rimozione e sostituzione della ruota.

Usando un tubo sterzo affusolato con cuscinetti superiori da 11/8” e quelli inferiori da 11/4” e 11/2” si ottiene un’ottima rigidità e un’affidabile precisione in sterzata.

I cavi sono instradati all’interno del telaio, entrando e uscendo attraverso cavità smussate. La bici ha un’aria ordinata e allo stesso tempo i cavi sono protetti da umidità e sporcizia.

Dato il montaggio diretto delle pinze dei freni a disco, si risparmia molto peso avendo anche eliminato l’adattatore e due bulloni. Con meno parti il montaggio e la manutenzione sono molto più semplici.

Noi usiamo come grado minore di alluminio il 6061. Il vantaggio di questo alluminio è che permette di realizzare telai più leggeri e più evoluti. Usiamo un ulteriore trattamento di calore e delle pareti a doppio spessore per realizzare telai leggeri e resistenti.